Premessa generale

Nell’attuale sistema Italia le istituzioni pubbliche sono chiamate ad una profonda innovazione al fine di corrispondere ad un nuovo modello di servizio nei confronti dei cittadini. Lotta agli sperperi, attenzione alla spesa, incentivo al risparmio, sono azioni obbligate che vogliamo applicare scrupolosamente. L’apparato pubblico non può e non deve provvedere a tutto. Bisogna incoraggiare e sostenere la libera iniziativa all’interno di un quadro generale di sussidiarietà, con la parte pubblica nel ruolo di garante e di supplente.

Si continuerà nella strada intrapresa favorendo gli accordi pubblico-privato che consentono da un lato, la realizzazione o il finanziamento diretto di opere pubbliche sulla base di un principio di sostenibilità, dall’altro di sostenere il mondo del lavoro.

Ma ciò non basta ancora!

Prioritario appare promuovere e valorizzare l’imprenditoria innovativa ad alto contenuto tecnologico affinché questa sia stimolata ad insediarsi sul nostro territorio, in particolar modo le Start Up. Vigonza è un comune ricco di eccellenze: dalle risorse umane altamente qualificate, alla presenza di infrastrutture stradali e ferroviarie di primissimo piano, al suo essere cerniera fra Padova e Venezia, con un territorio aperto, gradevole e ricco di storia.
Maggiore imprenditoria quindi equivale a maggior innovazione, maggior occupazione, miglior reddito. In altre parole crescita sociale. Nella misura in cui la nostra comunità riuscirà a crescere economicamente, saremo in grado di garantire maggiori servizi, con particolare attenzione a quelli rivolti alle persone svantaggiate.

Riguardo alla macchina amministrativa, il controllo della spesa e la riduzione dei costi, tanto degli approvvigionamenti dei beni /servizi quanto dell’innovazione e semplificazione dei processi, dovranno corrispondere ad una maggiore efficienza del sistema. I conseguenti risparmi saranno utilizzati per il finanziamento di opere accessorie, manutenzioni, abbellimento del territorio, servizi funzionali alla comunità .

Le opere di seguito elencate verranno realizzate a patto di entrate certe che non derivino dall’aumento dell’imposizione fiscale comunale nella consapevolezza che le promesse non possono più costituire il volano di traino di una campagna elettorale..

 

Introduzione:

 I VALORI CHE CI CARATTERIZZANO


E che coerentemente la nostra coalizione mette al centro del presente programma

La persona, intesa in tutta la sua complessità e bellezza, che deve trovare nel territorio in cui vive e opera, tutte le condizioni per poter esprimere al meglio la propria potenzialità e vitalità, nel rispetto della collettività.

La famiglia, intesa come cellula fondamentale e insostituibile del tessuto sociale della nostra comunità.

La storia e le tradizioni, anche rivisitando in chiave moderna un passato che ha contribuito in maniera determinante a caratterizzare la mentalità, gli usi ed i costumi con i quali viviamo il presente e ci proiettiamo verso il futuro.

L’associazionismo, il volontariato ed il valore della gratuità, intesi come stimolo importante per vivere appieno la predisposizione umana del donarsi agli altri.

Il territorio e l’ambiente, intesi come patrimonio etico della collettività, che influenza la qualità della vita di ogni cittadino.

La passione civile, come elemento fortemente trainante per un efficace servizio.

La partecipazione, come base per poter affrontare sempre più consapevolmente e correttamente tutti i progetti da sviluppare.

 

LE IDEE di fondo

 

Continuità - Sono state poste le basi, negli scorsi 5 anni, per moltissimi progetti che ci si era prefissati di realizzare . Per questo motivo, crediamo fortemente di dover proseguire il lavoro svolto al fine di non interrompere il cammino verso il conseguimento di obiettivi a portata di mano solo per chi conosce già a fondo i procedimenti in atto.

Pluralità - Le azioni che mettono in pratica le idee devono essere equilibrate, concrete e libere dalle logiche di contrapposizione.

Trasparenza - L’azione amministrativa del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri continuerà ad essere sottoposta periodicamente al confronto diretto con i cittadini, migliorando in tutti i modi possibili la comprensione delle varie tematiche affrontate. La trasparenza sarà anche tradotta in chiarezza della spesa pubblica.

Gioco di squadra - Il lavoro di gruppo, il confronto, le sinergie delle varie competenze continueranno ad essere la base del nostro modo di lavorare, esaltando le capacità del singolo e garantendo il massimo risultato nell’azione concorde degli amministratori.

Competenza - ’esperienza compiuta fin qui ha portato un arricchimento delle competenze di ognuno, tale da diventare ora una risorsa fondamentale per proseguire nel percorso dei prossimi 5 anni.

Relazione diretta con le persone - È il cardine principale attorno a cui ruota tutta l’azione di governo; la presenza degli amministratori, il dialogo ed il confronto sono fondamentali per capire le esigenze dei cittadini: chi governa, mai come ora, ha il dovere morale di toccare con mano i problemi da affrontare, di calarsi nelle realtà.

Attenzione e tutela del territorio e delle esigenze manifestate - Le azioni di governo saranno imperniate alla tutela ed alla conservazione del territorio ed allo sviluppo sostenibile dello stesso, opponendosi decisamente alle speculazioni delle grandi opere “calate dall’alto”, al fine di garantire una qualità della vita sempre migliore, nel rispetto e soddisfacimento delle esigenze degli abitanti.

Rigore di bilancio. Dopo 5 anni di lavoro possiamo dire che è possibile riorganizzare le procedure funzionali e le sedi periferiche degli uffici del Comune in modo utile e conveniente spendendo meno. Possiamo abbassare la spesa con azioni di taglio e razionalizzazione dei costi, preservando e potenziando il livello qualitativo dei servizi.
Valuteremo e promuoveremo la gestione di alcune attività in forma associata con altri Comuni con termini.

Crescita, sviluppo e lavoro. Vogliamo favorire ed accelerare tutte le iniziative imprenditoriali che possono portare investimenti e lavoro nel Comune e promuovere una forte connessione tra Associazioni di Categoria e competenze umane delle persone nel territorio. Vogliamo proseguire nel velocizzare e snellire l’attività degli uffici per quanto riguarda l’edilizia produttiva ed il commercio. Attiveremo gli strumenti di programmazione territoriale finalizzati alla concertazione, per definire le azioni per crescere. La prima azione per puntare alla crescita sarà tenere la pressione tributaria bassa e quindi non aumentare l’attuale prelievo fiscale comunale, con la forte determinazione di diminuirlo.

 

LE 5 MACROAREE DELLE POLITICHE DI INTERVENTO

 

POLITICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEL CITTADINO

 

POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA PERSONA, FAMIGLIA E COMUNITA’

SANITA’
SOCIALE
CASA
CULTURA
SCUOLA
PARI OPPORTUNITA’
GIOVANI
SPORT
TEMPO LIBERO
PRO LOCO e PROMOZIONE DEL TERRITORIO
LAVORO E SVILUPPO IMPRENDITORIALITA’
UFFICI COMUNALI

 

POLITICHE PER IL TERRITORIO

URBANISTICA
OPERE PUBBLICHE
MANUTENZIONI E CURA DEL TERRITORIO
AMBIENTE E DIFESA DEL TERRITORIO
SVILUPPO SOSTENIBILE
VIABILITA’ E MOBILITA'

 

POLITICHE PER LA SICUREZZA

IN CASA
NEI LUOGHI PUBBLICI
IN STRADA

 

POLITICHE PER LA GESTIONE ECONOMICA


EUROPA

 

Politiche per la partecipazione del cittadino

Come evidenziato nella premessa del presente programma la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e amministrativa, in un’ottica inclusiva , costituisce un pilastro sul quale edificare la buona amministrazione che intendiamo attuare.
In base a ciò intendiamo :
• Sviluppare il servizo URP (informazioni varie) attraverso l’attivazione di uno sportello mobile nel giorno e nella sede del mercato paesano
• Rifondare i Comitati Frazionali attraverso un regolamento che favorisca un reale e concreto collegamento tra Cittadini e Amministrazione affinché vengano coinvolti anche i giovani nella partecipazione alla cosa pubblica, valorizzando le idee e liberandole dalla contrapposizione politica. La funzione dei comitati è di far partecipare i cittadini alle scelte dell’amministrazione comunale, promuovendo il senso civico e il bene comune.
• Digitalizzare il territorio attraverso la partecipazione ai Bandi Regionali ad esso riservati
• Trasmettere in diretta tramite il sito web le sedute dei Consigli Comunali e potenziare l’informazione in forma trasparente al cittadino, garantendo un costante aggiornamento del sito internet comunale, inserendo l’ordine del giorno e i verbali dei consigli comunali, possibilmente scritti con linguaggio comprensibile (far entrare il Comune in Facebook/Twitter, periodiche interviste spot degli amministratori).
• Istituire la Consulta dei giovani
• Istituire le Consulte delle Associazioni (per ambiti di interesse es.io promozione sociale, sport etc.)
• Promuovere la nascita di una “Banca del tempo” dove il volontariato possa prestare la sua opera a favore di iniziative condivise ( p. es. pulire l’argine, aprire di più la biblioteca, aiuto agli anziani, etc) Accrescere la copertura WI-FI gratuita nei luoghi pubblici
• Segnalazioni On Line dei Cittadini ovverosia creazione di un’area “Miglioro Vigonza” attraverso la quale dal sito del Comune i cittadini potranno segnalare guasti, malfunzionamenti, necessità di manutenzioni, situazioni di pericolo che riguardano il nostro territorio.
• Promuovere l’erogazione di alcuni servizi comunali ai cittadini svantaggiati (rinnovo carta di identità, o rilascio di documenti) con la rete di volontari “Banca del Tempo” o Pegaso

 

Politiche per la promozione della persona, famiglia e comunità

Siamo sempre più convinti che un lavoro di squadra significhi non agire per compartimenti stagni e quindi come coalizione politica rivendichiamo uno sguardo di insieme sui servizi e le attività comunali al fine di perseguire un progetto quanto più completo in termini di risposta ai bisogni della comunità. Le politiche per la promozione della persona, famiglia e comunità ricomprendono tutti gli interventi pubblici con scopi ed effetti sociali variabili che vanno da una più equa distribuzione di risorse e opportunità alla promozione del benessere e qualità della vita

 

SANITA' (per le competenze residue ai Comuni)

L'importante accorpamento delle Aziende Sanitarie voluto dalla Regione per risparmio di spesa non deve avere conseguenze negative sui cittadini anzi ricadute di miglioramento sulla salute e sui servizi ad essa correlati nella convinzione che la salute è un bene preziosissimo per ognuno di noi. L'azione politica sarà perciò indirizzata a far si che il servizio sanitario metta sempre al centro la persona, nel rispetto delle sue necessità e della sua dignità e risponda a criteri il più possibile di vicinanza.
L'obiettivo del potenziamento dei servizi offerti dal Distretto, potrà maggiormente essere accresciuto con accordi tra Comune di Vigonza, ULSS e Casa di Riposo affinché con tale ultima struttura si realizzi una vera e propria cittadella socio-sanitaria nell'area già sede di servizi di Distretto dell'Azienda ULSS 6 Euganea.
Punti imprescindibili sono:
• La realizzazione della Casa di Riposo
• Rendere organica e coordinata l'offerta dei servizi socio sanitari del distretto, del centro diurno e della nuova Casa di Riposo con eventuale riorganizzazione degli spazi per ampliare le zone di accesso del pubblico
• Aumentare il numero di ambulatori specialistici nel Distretto di Peraga
• Ampliare l'offerta dei servizi di trasporto per l’accesso al distretto socio-sanitario di Peraga ed il trasporto Pegaso o similari.
• Sviluppo e coordinamento di nuovi e vecchi servizi socio sanitari del Distretto seguiti dalle assistenti sociali
• Potenziare e sostenere la medicina di gruppo
• Trasferire il consultorio famigliare da via Germania al Distretto ampliato di Peraga
• Sviluppare gli accordi politici necessari, in sinergia con il Comune di Padova, per la realizzazione dell'Ospedale Civile in zona Padova EST.
• Realizzare strutture di riabilitazione per infartuati e post-incidentati
• Destinare uno spazio gratuito per controllo cardiologico diabetico etc. in collaborazione con associazioni di volontariato ospedaliero Volo 20, Amici del Cuore etc.

 

SOCIALE

I servizi sociali/assistenziali del nostro Comune svolgono il compito precipuo dell'aiuto ai cittadini in difficoltà sia per situazioni personali (malattia, disabilità temporanea, perdita di lavoro, difficoltà di inserimento lavorativo e di integrazione per i cittadini immigrati ...) sia famigliari (nascita nuovi figli, separazioni, debiti …) e comunque in tutti quei casi in cui sia visibile una situazione di parziale o totale rischio di emarginazione sociale.
L'aiuto si realizza attraverso interventi economici ma anche e soprattutto con innumerevoli servizi di tipo educativo e aggregativo rivolti ai singoli o alle famiglie con l'intento del superamento delle difficoltà o quantomeno del raggiungimento del massimo benessere acquisibile. Nel momento in cui si allarga la sfera di intervento è indispensabile la collaborazione con il volontariato sociale sia organizzato,come le Parrocchie, che non organizzato.
Punti imprescindibili sono:
• La continuazione di tutti i servizi sociali storici del nostro Comune : interventi minimo vitale, spazi bambino, orti sociali, soggiorni estivi anziani, progetti di attività motoria e in piscina per anziani, attività ricreative aggregative varie a fasce di popolazioni a rischio, il mantenimento dei vari sportelli già attivi e l'avvio di nuovi sportelli specialistici laddove se ne rilevasse la necessità
• Potenziamento delle attività a sostegno di persone disabili con la puntuale attenzione al superamento delle barriere architettoniche ed integrazione in ogni campo della vita sociale
• Lo sviluppo di attività integrative di animazione nelle strutture di Centro Diurno e Asilo Nido Comunale con il coinvolgimento della Biblioteca Comunale e di altri soggetti individuati nel territorio.
• Sviluppo di servizi di integrazione lavorativa, stage, tirocini o volontariato sociale in collaborazione con operatori territoriali (esempio : Cooperative, Etra, Fondazioni bancarie, Ente Regione).
• Analisi e studio per una convenzione con le banche territoriali per sostenere la concessione di mutui a tassi vantaggiosi in particolare a giovani coppie ed ad altri soggetti deboli.
• Istituire una Card Famiglia che dia diritto o ad uno sconto su un servizio comunale o un pari sostegno economico su servizi offerti da altri soggetti.
• Istituire un osservatorio sulla:
- Violenza, sia nella famiglia che nella comunità, che permetta una visione d'insieme sulle difficoltà presenti sul nostro territorio con il coinvolgimento delle principali agenzie educative: scuole (esempio bullismo), Parrocchie e Associazioni al fine di promuovere iniziative di contrasto (anche in collaborazione con la locale stazione dei Carabinieri). Compito dell' osservatorio è mappare qualsiasi episodio di violenza nei confronti delle persone in situazioni di “debolezza,marginalità,esclusione” creando una rete di solidarietà civica e culturale.
- Immigrazione che fornisca dati e caratteristiche del fenomeno nel nostro territorio nonché accresca i servizi di integrazione già presenti sia a livello scolastico che comunitario, coinvolgendo soggetti del territorio già attivi sul tema. Compito dell'osservatorio sarà formulare una carta del cittadino immigrato sulla quale mappare il suo percorso di integrazione con i servizi comunali., del territorio e del mondo del lavoro, al fine di sviluppare maggiormente canali di conoscenza e di aiuto.

Tra sanitario e sociale si colloca il grande tema delle dipendenze. Dal fumo di sigaretta (oggi prima causa di morte), alle sostanze, al gioco (ludopatia). Si intende favorire interventi concreti nel territorio avvalendosi certamente delle strutture mediche pubbliche, ma anche di gruppi, associazioni e specifiche competenze al fine di prevenire, ma anche di favorire la soluzione di criticità.

 

CASA

Avvio entro i primi mesi del 2018 dell’edilizia sovvenzionata prevista in via Tintoretto che consiste in 30 nuovi alloggi per le esigenze abitative popolari.

CULTURA

La capacità dell'essere umano di crescere, potenziarsi e vivere il suo tempo è determinata in gran parte dal saper fare. Il saper fare è un'acquisizione trasmessa in primis dalla famiglia e dall'ambiente d'origine ma che si arricchisce via via dalla storia di tanti altri incontri e conoscenze. E' compito delle amministrazioni comunali far conoscere la storia del territorio e dei suoi usi e costumi e poi allargare lo sguardo al mondo sostenendo e promuovendo le variegate capacità artistiche classiche e moderne in campo musicale, pittorico , teatrale, etc. ...
I punti imprescindibili sono:
• Creare punti di lettura sul territorio o librerie/caffetterie coordinati con la sede principale della biblioteca centrale al fine di creare una rete che definiamo “ La cultura a portata di mano”. Prioritaria sarà la realizzazione di un Polo Culturale nel Borgo di Piazza Zanella con una nuova Biblioteca/libreria, sala studio, sala lettura e caffetteria.
• Promuovere la costituzione del Distretto del Brenta. Un progetto innovativo integrato culturale, turistico ed agroalimentare che, attraverso la condivisione di spazi, luoghi e risorse (sempre più esigue), qualifichi l’offerta complessiva.
• Potenziamento del servizio Librobus nelle frazioni. (sempre nell'ottica della cultura a portata di mano) e dell'offerta culturale nelle frazioni.
• Arricchire la stagione teatrale al Quirino e Giorgio
• Potenziare l'offerta culturale nelle frazioni (Cinema nelle Frazioni e Spettacoli itineranti per ragazzi).
• Consolidare ed estendere le reti culturali che traggono sostegno da finanziamenti anche sovracomunali al fine di supportare una serie di appuntamenti teatrali e musicali ormai usuali negli ultimi anni.
• Potenziare l’apertura della Biblioteca nelle festività e nel periodo estivo.
• Per ultimo, ma non ultimo, concretizzare quanto già elaborato per una proposta di potenziamento/specializzazione della sede attuale del Settore Culturale che trasformi l'area in un centro culturale propulsivo di elaborazione e studio permanente. (finanziamenti con bandi pubblici ma anche con apporto di finanziamenti di privati che condividano il progetto)

 

SCUOLA

La scuola è la via maestra del percorso educativo e di crescita e rappresenta quindi un ambito privilegiato dove potenziare e migliorare i saperi, le esperienze formative, la socializzazione, l’attitudine al lavoro di gruppo, la qualità del bagaglio culturale dei giovani cittadini/e. Ad essa vogliamo riservare la massima attenzione per:
• Potenziare a livello frazionale la scuola primaria e materna; finanziare progetti per evitare i disagi giovanili; favorire progetti di scambio culturale, di formazione ed informazione su varie tematiche legate al mondo giovanile.
• Proseguire il Progetto Informatizzazione Scolastica, ossia portare a termine la realizzazione di un'aula multimediale in ogni plesso scolastico e continuare la dotazione di LIM (lavagne interattive multimediali) dalla terza elementare in su con l’obiettivo ulteriore di fornire mini computer (Tablet) in tutte le aule informatiche delle scuole medie (secondarie di I grado)
• Consolidare i progetti del POF (Piano Offerta Formativa) incrementati negli ultimi anni con Musica, Teatro, Sport, e potenziare l'area Progetti con Vacanze Studio in Inghilterra e Francia e Laboratori Scientifici.
• Riprendere ed ultimare la nuova scuola media (secondaria di I grado) di Perarolo/Busa e congiuntamente istituire il secondo Istituto Comprensivo di Vigonza (formazione verticale) dall’evoluzione della Direzione Didattica
• Ricercare la possibilità di realizzare un polo scolastico a Peraga (partendo dalla realizzazione della nuova scuola primaria) dall’interazione con la Provincia per giungere finalmente a realizzare un Istituto Superiore a Vigonza previsto dal PATI e PAT.
• Valorizzare la presenza nel territorio dell’istituto calzaturiero di Capriccio per l’importante valenza di qualificazione offerta
In merito ai rapporti con le istituzioni scolastiche i nostri obiettivi sono:
• Consolidare e rafforzarne la sinergia supportandola con contributi adeguati e con la massima disponibilità ad accogliere e discutere nuove istanze e richieste finanziare, progetti educativi di prevenzione del disagio giovanile per un miglior star bene a scuola, favorire e incentivare progetti di apprendimento delle lingue europee anche attraverso percorsi di vacanze studio che prevedano un contributo finanziario del Comune, proseguire e incentivare il progetto di appoggio scolastico pomeridiano e valutare la necessità e/o la possibilità di istituire un centro educativo che offra un servizio pomeridiano di aiuto e supporto per ragazzi con particolari difficoltà; programmare una serie di incontri con le istituzioni scolastiche e cittadini per trovare migliorie al sistema educativo; coinvolgere le Parrocchie mediante i Centri educativi doposcuola; creare borse di studio per i ragazzi che si distinguono per meriti scolastici; promuovere iniziative atte a favorire la libera espressione creativa del mondo giovanile.
• Accompagnare l’inserimento dei cittadini stranieri nella nostra comunità promuovendo, in collaborazione con le associazioni del territorio, corsi di lingua italiana, di educazione civica, di usi e costumi territoriali nella convinzione che la conoscenza dell'altro favorisce il superamento dei preconcetti e delle paure, generando un fecondo processo di integrazione.
• Migliorare la raggiungibilità degli istituiti superiori ed università di Padova raggiungendo l’obiettivo del trasporto urbano da Vigonza verso la città di Padova.

 

PARI OPPORTUNITA’

In continuità con quanto già attuato si conferma il sostegno al lavoro svolto dalla Commissione Pari Opportunità, (esempio sportello legale in aiuto soprattutto alle donne e non solo) con l’obiettivo di mantenere viva la promozione della “cultura delle pari opportunità” in collaborazione con le istituzioni scolastiche e civili. In pratica:
• portare a termine l’attivazione dello sportello per incentivare le attività economiche riguardanti l’imprenditoria femminile e giovanile e supportare le esigenze del nucleo familiare.
• valorizzare la figura femminile nella sua creatività e sensibilità attraverso la promozione di eventi e concorsi artistico – letterari, dalla fotografia alla musica fino al cineforum, in date significative (es. marzo festa della donna, maggio festa della mamma, novembre festa contro la violenza sulle donne, ecc.).

• sviluppare una particolare sinergia con le associazioni e le forze di volontariato per l’assistenza e l’aiuto nelle necessità quotidiane alle donne anziane (es. taxi rosa over…).
• creare un coordinamento di donne imprenditrici nel territorio di Vigonza, al fine di offrire opportunità di lavoro.
• potenziamento ambulatori specifici per le donne, in modo da facilitare e sostenere anche economicamente iniziative - esami di informazione e prevenzione, per sensibilizzare oltre che curare le problematiche legate al mondo femminile;
• potenziamento dello sportello legale attuale con l’eventuale introduzione di altre figure professionali, che dedichino particolare attenzione per esempio alle ragazze madri ed ai giovani genitori in difficoltà, come anche ai problemi di violenza domestica;
• parcheggi rosa in luoghi strategici del Comune.
Ulteriori iniziative potranno essere attuate grazie ai suggerimenti, alle proposte ed alle richieste delle donne che vorranno portare il loro contributo alla comunità civile di Vigonza; si ritiene opportuno inoltre creare con i Comuni limitrofi una rete di collaborazione per il miglior utilizzo ed il minor dispendio delle risorse a disposizione dell’”Universo Donna”.

 

GIOVANI

Giovani e futuro sono strettamente collegati. Vogliamo lavorare in via prioritaria all’attenzione del mondo giovanile, supportandone idee ed iniziative che mettano al centro la cooperazione ed il lavoro di gruppo, sulle quale trae fondamento qualsiasi successiva esperienza adulta.
Ci poniamo l’obiettivo di rendere Vigonza centro di attrazione per i Giovani (bambini, adolescenti, giovani adulti) attraverso la realizzazione e promozione di attività, spettacoli, momenti di aggregazione di qualità che tengano conto dei gusti e delle aspettative concrete del mondo giovanile nelle varie fasce d’età.
La Città dei Ragazzi è un cantiere culturale, il luogo ideale per sviluppare progetti innovativi in ambito creativo che coinvolgano le associazioni giovanili, così pure i gruppi informali presenti nel territorio valorizzando il tempo libero dei nostri ragazzi e rendendolo pienamente vissuto. Sarà pertanto nostra priorità:
• Dare un forte impulso alla realtà già avviata della Città dei Ragazzi costruendo un Progetto Organico e Sostenibile (ricerca di fondi europei, ricerca di uno o più partner forti nel mondo del lavoro o dei marchi): si pensa di dotare l’area in via Luganega di nuove attrezzature ludiche, di perfezionare il nuovo polo della Città, sito nelle ex “scuola mista” di Codiverno, attraverso la copertura wi-fi dell’aula studio e tramite la creazione di un ostello per i giovani. Negli spazi della Città dei Ragazzi potranno trovare attuazione: corsi di formazione alla lettura, circoli filologici, workshop teatrali, il progetto “Un paese al mese” in vista di vacanze low cost, corsi pizzaiolo professionali, corsi di degustazione vini, attività di piccolo artigianato con la rivalutazione delle vecchie tradizioni della cultura locale (dall’aggiustare biciclette al cucire con la collaborazione delle piccole imprese del territorio e dei pensionati del nostro Comune), corsi per fumettisti etc..
• Ideare un Festival Internazionale Studentesco per confrontare e condividere esperienze tra giovani, attraverso la partecipazione di autori e personaggi appartenenti al mondo della scienza, dell’ambiente, del lavoro, dello sport e della religione per costruire Cultura.
• Istituire la Consulta dei Giovani, un organismo vivo, un osservatorio mensile che collabora direttamente col Sindaco e l’Assessore con delega ad hoc, al fine di produrre proposte e sviluppare iniziative concrete.
• Istituire una Card Giovani con vantaggi su attività sportive e culturali del territorio.
• Favorire il turismo giovanile e l’apprendimento gratuito delle lingue straniere attraverso il progetto del tandem learning, ovvero uno scambio tra due studenti di lingua madre diversa che consente ad entrambi di migliorare le proprie competenze linguistiche attraverso la conversazione o altri mezzi di comunicazione.
• Stimolare lo scambio linguistico e culturale dei nostri giovani anche promuovendo soggiorni presso Bèlene (Bulgaria) e presso l’isola siciliana di Favignana, entrambe gemellate con il Comune di Vigonza.
• Sostenere e indirizzare verso attività di studio e lavoro all’estero grazie ai programmi di mobilità promossi dall’Unione Europea e attraverso il progetto Erasmus.
• Promuovere il servizio di Protezione Civile da svolgersi in collaborazione con il locale gruppo, ma anche il servizio Civile Nazionale all’estero.
• Sostenere Start Up innovative.
• Organizzare stage e incontri formativi a favore di neo-diplomati e neo-laureati e le aziende del territorio attraverso le Associazioni di Categoria, per poter loro offrire le prime importanti esperienze lavorative.
• Favorire l’opportunità del lavoro stagionale, estivo o invernale agli studenti maggiori di 16 anni o direttamente o attraverso cooperative di servizi per l’effettuazione di lavoretti (effettuazione e consegna spese, giornale, elimina code, etc.), supporto alle aziende del territorio nei periodi con picchi di lavoro o di rimpiazzo ferie come una sorta di agenzia interinale.
• Attivare iniziative di solidarietà per la costituzione di “Borse Lavoro” da destinare ai giovani vigontini.

SPORT

Lo sport e l’attività fisica sono strettamente collegati alla persona quale componente essenziale di crescita, salute e benessere. I luoghi di pratica sportiva sono inoltre luoghi di incontro, aggregazione e socializzazione. La domanda di sport è in costante crescita in tutte le fasce di età, in netta ascesa fra le donne e gli anziani. I dati del rapporto praticanti attività sportiva / cittadinanza in nostro possesso evidenziano come un vigontino su due svolga attività sportiva in forma continuativa.
Vogliamo :
• valorizzare lo sport tanto in forma organizzata, attraverso una crescente e stretta collaborazione con le associazioni sportive del territorio, coordinata dall’istituzione della consulta dello sport (come satellite funzionale della consulta delle associazioni), quanto in forma libera, sviluppando ulteriormente i percorsi ciclo-pedonabili ed attrezzandoli funzionalmente per la pratica in tutte le stagioni conilluminazione ed appropriata sedimentazione
• Accrescere e sostenere la pratica delle diverse forme di gioco tra i bambini e favorirne il movimento all’aria aperta nelle aree destinate a giardino disseminate nel territorio. Organizzare eventi sportivi dei diversamente abili per creare una ricorrenza che possa essere un atteso momento di incontro e di festa all’insegna dello sport anche per chi per motivi psico-fisici non può praticarlo nelle categorie sportive ordinarie.
• Intitolare le strutture sportive quale volano per eventi regionali e nazionali.
• Denominare le strutture sportive collegate a marchi di aziende leader finalizzando al recupero di risorse per esser reinvestite in manutenzione e potenziamento delle stesse
• Rinnovare e potenziare la Piscina Comunale con il rifacimento della copertura e la realizzazione di una piscina esterna e valutare la realizzazione di un’area benessere e di una sezione dedicata alle terapie dell’apparato ORL (inalazioni, insufflazioni, etc.)
• Potenziare la dotazione di impianti sportivi attraverso la realizzazione del polo sportivo “Cittadella dello Sport” nell’area adiacente il Palazzetto e la Piscina, immerso nel verde e collegato al Castello dei Da Peraga. Oltre agli sport tradizionali, verrà allargata l’offerta a nuovi sport, consentendo la pratica sportiva sia di gruppo che individuale.
• Promuovere un grande progetto permanente di Educazione allo Sport, ai suoi valori, al rispetto delle regole, al rispetto degli attori. Un progetto volto a ridurre la competizione precoce dei fanciulli e a combattere il fenomeno dell’abbandono sportivo dei nostri giovani. La Festa dello Sport comunale rappresenterà un appuntamento annuale da riprogettare e valorizzare.
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TEMPO LIBERO

E’ del tutto evidente l’accresciuta tendenza a vivere più da vicino il proprio territorio e riscoprirne le bellezze naturalistiche presenti in esso.
A tal fine vogliamo:

• Allestire un percorso naturalistico lungo il percorso della Tergola, con piantumazione di piante e alberi selvatici autoctoni che attirino l'avifauna e insetti impollinatori + tabelle esplicative per percorso botanico, faunistico e idrogeologico e dotare ed attrezzare aree per il pic-nic al fine di potenziare la valorizzazione del territorio e delle sue attrattive dal punto di vista turistico, coinvolgendo le associazioni di volontariato che operano nel settore e le attività economiche e commerciali locali.
• Potenziare i servizi presso il parco del Castello dei da Peraga (servizi igienici efficienti, nurserie) prevedendo aree gioco ed esperenziali che favoriscono l’apprezzare la natura (microscopio, ciclo di vita delle piante ed animali), i colori, la lettura, l’ascolto dei suoni e della musica.
• Classificare le specie botaniche delle aree verdi.
• Assegnare ad associazioni di cinofilia una sede e un'area, in forma gratuita, dove svolgere le proprie attività al fine di promuovere il rapporto uomo-animale
• Promuovere una mostra-mercato del giardinaggio di qualità (piante insolite e rare, alberi, fiori, bulbi, mobili da giardino, attrezzi da giardinaggio, vasi, libri....) presso il Castello dei da Peraga
• Istituire il laboratorio del tempo: il Comune mette a disposizione degli spazi per corsi di educazione permanente pensati per chi vuole approfondire o scoprire nuovi interessi e passatempi o semplicemente condividere il proprio tempo libero in compagnia.
• Intitolare i percorsi ciclo-pedonali evocativi di una loro specifica caratteristica al fine di aumentarne l’attrattività.

 

PRO LOCO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

La pro loco è un organismo senza finalità di lucro, cuore pulsante di un movimento di volontariato che ha profonde radici in tutto il paese. Ha il compito principale di attivarsi per riscoprire e tutelare le tradizioni culturali e di utilità sociale, promuovere le iniziative attivate dalle frazioni e di quanto è prodotto nel territorio, valorizzare la storia, le peculiarità culturali ed ambientali del nostro territorio, anche nell’intento dello sviluppo turistico locale.
Le sue funzioni ed attribuzioni sono da potenziare, rivedendone lo Statuto, per aggiornarlo ad adeguarne gli standard al fine di :
• Rendere la Pro Loco polo aggregante delle iniziative in ambito culturale, sportivo e gastronomico valorizzando l’immagine del Comune di Vigonza
• Promuovere e sostenere il progetto “Frazione che vai Evento che vivi” che consiste nell’arricchire ogni Frazione di un significativo evento caratteristico attraverso un ulteriore impulso al Presepio Vivente e Mostra del Libro di Codiverno, alla Festa delle Contrade di Pionca, Alla Festa Medievale del Petracha a Peraga e alla Sagra di Vigonza, un appuntamento sportivo internazionale a Busa e Perarolo, al Paese dei Balocchi a San Vito. Festival itinerante nelle Frazioni degli artisti di strada. Forme partecipate dall’Amministrazione Comunale per dare impulso, vitalità, visibilità e ritorno economico verso le frazioni e di promozione della socialità.
• Sostenere la nascita di un consorzio o associazione di esercenti ed artigiani finalizzato a promuovere in forma organizzata le proprie realtà mediante l’utilizzo degli spazi pubblici quali le piazze mediante iniziative a carattere ricorrente quali mostre-mercato (mostra mercato Gusti e Sapori, Artigianato, Mercatino di Natale) coniugante a divertenti eventi ludici per tutta la famiglia
• Realizzazione in collaborazione con privati di un’area di sosta camper nei pressi della stazione di Barbariga, area strategica di connessione con Venezia;
• Favorire iniziative di “albergo diffuso” che consistono in sgravi economico per coloro che intendono ristrutturare rustici a fini agrituristici o turistici in aree strategiche del territorio: edifici esistenti a Barbariga, lungo il percorso del Tergola, etc.

 

LAVORO E SVILUPPO IMPRENDITORIALITA’

La vivacità che esprime e caratterizza il mondo del lavoro nel territorio Vigontino è una risorsa fondamentale con la quale ricercare soluzioni condivise che sappiano coniugare al tempo stesso sviluppo per l’impresa, piena occupazione (con particolare riferimento ai nostri giovani), immagine e tutela del territorio e delle persone che in esso risiedono.
Vogliamo:
• Essere protagonisti nello sviluppo dei Centri per l’Impiego
• Rafforzare l’utilizzo dei moderni strumenti informatici che sappiano rispondere in maniera quanto più efficace all’esigenza di coniugare la domanda e l’offerta di lavoro che costituisce un problema sia per le nostre imprese che per i nostri concittadini più giovani.
• Creare opportunità di lavoro estivo per ragazzi (effettuazione e consegna spese, giornale, elimina code, etc.), lavori utili alla comunità, supporto alle aziende del territorio nei periodi con picchi di lavoro o di rimpiazzo ferie come una sorta di agenzia interinale gestito da volontari (Comune=Agenzia interinale=Cooperativa)
• Istituire l’Expo Scuola - Impresa per favorire l’incontro e la conoscenza tra il mondo del lavoro e quello degli studenti (primo impiego, re-immissione a chi ha perso il lavoro) con Work Shop e Forum.
• Promuovere e sostenere stage degli studenti vigontini nelle aziende del territorio attraverso la sottoscrizione di un protocollo / convenzione con UPA , Confartigiano ASCOM e Confindustria Veneto e la creazione di un fondo speciale sotto forma di prestito d’onore (Banca Etica, Banca Prossima).
• Accrescere la sinergia con le associazioni di categoria e una maggiore tutela delle attività produttive, artigianali e commerciali locali;
• Potenziare la rete di diffusione dati nelle zone non ancora servite (ADSL) e sviluppare la “Banda Ultralarga / Fibra” in grado di collegare le aziende del territorio al mondo internet web con le più avanzate tecnologie disponibili.
• Istituire un Fondo Lavoro, per:
a) un contributo del Comune alle aziende vigontine che assumeranno (a tempo indeterminato e/o per almeno 5 anni) cittadini vigontini disoccupati (con particolare attenzione agli over 50 e a padri di famiglia);
b) poter pagare al disoccupato dei corsi formativi al fine di imparare nuovi mestieri, nuove LINGUE, etc.. Se il disoccupato troverà lavoro, ripagherà a rate agevolate il costo del corso al Comune (esempio: Corso da specialista in coltura degli alberi da frutto e in apicoltura, per lavori stagionali di raccolta in Trentino Alto Adige);
• istituire un database con il CV del disoccupato, il suo profilo personale e i corsi formativi frequentati.
• creare un network con l'Associazione Industriali di Padova e Treviso, e altri enti (anche fuori Regione) per sponsorizzare i nostri disoccupati per lavori stagionali e/o stabili;
• avviare un programma di internazionalizzazione e di connessione con le vicine Austria, Svizzera e Germania dove si cercano italiani per lavori stagionali. A tal proposito, il fondo lavoro pagherebbe il corso di lingua tedesca e metterebbe a disposizione un professionista, con esperienza all'estero, per sviluppare un buon CV, una buona lettera di presentazione e un orientamento all'Europa mirato alla persona.
• un "prestito lavoro estero" per i giovani under 30, dove il Comune finanzia con una borsa i primi 30 giorni di soggiorno in Europa per permettergli di stabilirsi in un paese Europeo. Il prestito andrà restituito dopo 90 giorni a rate a prescindere dallo stato di occupazione. Questo sarà molto utile per i neolaureati;
• assumere da parte del Comune (nei limiti del possibile) disoccupati per lavori socialmente utili (manutenzioni, sorveglianza, assistenza, etc.).
• Creazione di una borsa di studio "Giovani Talenti" (ogni anno) per sponsorizzare l'esperienza di studi all'estero (anche Erasmus) a due studenti universitari vigontini (under 30) che si sono distinti nei propri studi universitari (potrebbero essere 2000€), al fine di promuovere l'eccellenza vigontina.

 

UFFICI COMUNALI

Il Comune: il patrimonio più importante in assoluto di un amministratore è quello delle proprie risorse umane. Va pertanto riaffermato un rapporto di collaborazione che, nel rispetto dei rispettivi ruoli, favorisca la crescita professionale e la piena responsabilità degli operatori comunali, premiando l’impegno e l’ottenimento dei risultati.
Particolare attenzione verrà posta all’organizzazione del sistema, alla soluzione di problemi logistici e di dotazione, con l'obiettivo di ridurre la spesa corrente e migliorare i servizi.
Sul presupposto che compito primo di tutti gli uffici è quello di porsi al servizio dei cittadini, va attuata una politica di snellimento burocratico attraverso tutti gli strumenti utilizzabili, come ad esempio il SUAP. Sarà sviluppata la modalità del lavoro di gruppo con strumenti e metodi idonei per mettere a fattor comune le attività rilevanti compiute degli uffici nell’ottica di evitare incongruenze, dispersioni, favorire le sinergie al fine di conseguire congiuntamente i risultati ed l’eccellenza del servizio verso la cittadinanza.
Continuare ad incentivare la qualificazione del personale attraverso iniziative di aggiornamento e formazione tendente ad una organizzazione sempre più efficiente.
Potenziare ulteriormente l’informatizzazione degli uffici comunali anche e soprattutto al fine di facilitare il rapporto con la cittadinanza (posta elettronica per rilascio certificati), come ben si è fatto in questi ultimi cinque anni, per agevolare tutti gli utenti, soprattutto migliorando le tempistiche e le modalità di aggiornamento del sito internet comunale.
Individuare una figura professionale (Found Raising) quale ricercatore di finanziamenti europei o comunque derivanti istituzioni private

 

Politiche per il Territorio

Anche il nostro territorio abbisogna di uno sguardo d'insieme che unisca la valorizzazione del territorio e dell'ambiente con lo sviluppo economico del Paese per cui riteniamo indispensabile un approccio sistemico integrato nello studio delle politiche territoriali che tenga conto non solo della sostenibilità ambientale ma anche della sostenibilità finanziaria e sociale degli interventi.
L’Obiettivo generale, più volte richiamato, sarà elevare la Qualità della Vita della Città di Vigonza attraverso coerenti azioni di progettazione urbanistica e di realizzazione o riqualificazione di opere pubbliche e private, di interventi di salvaguardia dell’ambiente, cura e manutenzione dei beni pubblici, cura e manutenzioni nonché incremento del verde urbano.

URBANISTICA

Si agirà sulla base del principio della sostenibilità, del rispetto dell'ambiente e del paesaggio. Il metodo attuativo sarà il continuo aggiornamento del Piano degli Interventi sulla base di due principali dinamiche:
1. progetti strategici di iniziativa pubblica e/o di iniziativa privata;
2. richieste di cittadini residenti e attività per il soddisfacimento di propri bisogni.
Per tutti gli interventi proposti e valutati favorevolmente dall'Amministrazione, dovrà valere il principio di prevalente interesse pubblico.
Ci attiveremo per favorire la realizzazione di alcuni progetti strategici:
• realizzare degli impianti sportivi e ricreativi di Peraga
• completare la rete delle piste ciclabili nel rispetto del Piano
• completare i centri urbani
Per quanto riguarda le richieste di modifica alle destinazioni private, si procederà con i seguenti criteri:
• massima disponibilità al soddisfacimento dei bisogni della propria famiglia o per lo sviluppo/mantenimento dell'attività;
• favorire la riqualificazione dell’esistente
• rispetto dell'ambiente naturale;
• attuazione del Piano delle acque
• modesta entità degli interventi se in zona impropria

Ulteriori azioni per l’urbanistica saranno:
• Completare la pianificazione del Piano degli Interventi sulle tematiche non ancora trattate completamente e continuo adeguamento normativo del Piano.
• Limitare gli interventi urbanistici al riuso ed alla riorganizzazione degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti, evitando nuovi impegni di suolo oltre a quanto previsto dal PAT di Vigonza, valutando con attenzione gli impatti sulla viabilità.
• Favorire l'attuazione di interventi di riqualificazione urbana nelle aree individuate dal PAT ed in altre aree dismesse ed inutilizzate all'interno dell'urbanizzazione consolidata, sfruttando gli strumenti pianificatori opportuni (piani guida, ecc.) in modo da progettare una trasformazione armonica e studiata del territorio nel tempo, che privilegi la creazione di spazi urbani verdi pubblici, viabilità correttamente dimensionate e volumi compatibili.
Saranno valutati i singoli interventi di ampliamento o costruzione di nuovi fabbricati di piccole dimensione e limitatamente all'uso per i familiari in compatibilità con i criteri indicati dal PAT in aree immediatamente contigue all'urbanizzazione esistente senza stravolgerne i perimetri.
Si conferma lo strumento della perequazione, che sta dando ottimi risultati in termini di opere restituite alla collettività, come strumento per la valutazione degli interventi proposti di riqualificazione urbana e di attuazione dei piani urbanistici, con il concetto del prevalente interesse pubblico sempre da garantire in termini economici o in termini ambientali, ove previsto.
Si dovrà procedere con sollecitudine ad individuare puntualmente ed attuare azioni per l'aquisizione o il convenzionamento di tutte le aree individuate a servizi nel PAT/PI. Particolare attenzione dovrà essere posta per le aree “ambientali” che dovranno costituire i ns. polmoni verdi.
• Piazze: Obiettivo primario della prossima amministrazione sarà dare compimento ai progetti delle piazze ancora mancanti ed incompiute del nostro comune: Piazza di Peraga e Piazza di Pionca Inoltre si darà compimento alle piazze di Busa (miglioramento aree verdi e percorsi e parcheggi), di San Vito (collegamento quartiere 8 – Chiesa, ecc.) e Perarolo (asfaltatura piazzale e parcheggio).
• Proseguire l'opera di miglioramento dei servizi e degli spazi del polo sanitario di Peraga, opera attuata anche con ottimi risultati nell’ultimo decennio.
• Realizzazione/completamento dei parcheggi delle stazioni dei treni/metropolitana nonché realizzazione di uno/due grandi parcheggi per il polo sportivo di Peraga e per il castello dei Da Peraga.

Per quanto riguarda la frazione di Peraga dove sono presenti le principali infrastrutture comunali a servizio dell’intero comune (Castello e parco, impianti sportivi, cittadella socio-sanitaria e casa di riposo) si prevede di:

• Stabilire le linee guida necessarie a connettere gli spazi di relazione della frazione PERAGA compresi tra il Castello e la Chiesa, considerata la sua posizione territoriale baricentrica su cui convergono i servizi sanitari, sportivi, culturali e sociali.
• RIGENERAZIONE URBANA SOSTENIBILE. Progetto urbano che abbia come priorità gli spazi comuni e di uso pubblico per ricucire le parti del contesto già urbanizzato in particolare con le seguenti azioni: dare nuovo corso al patrimonio storico (Castello); creare una continuità dei percorsi pedonali, ciclabili e dei parcheggi; stimolare l'inserimento di interventi puntuali privati (piazza, consorzio agrario, ex mulino) creando le condizioni per attrarre investimenti, sia pubblici sia privati.
• PARCO DEL CASTELLO DI PERAGA. Miglioramento dell’accessibilità al parco ed alle sue funzioni tramite la connessione con i percorsi ciclabili, l’organizzazione dei parcheggi ed il collegamento con i mezzi di trasporto pubblico. Costituzione di sinergie tra istituzioni pubbliche, imprese artigianali-industriali del territorio ed associazioni per lo sviluppo di attività culturali e ricettive.

Per quanto riguarda il fiume Tergola, corso d’acqua che rappresenta elemento di collegamento di buona parte del territorio si prevede un’azione specifica attraverso:

• L’Istituzione di un gruppo di lavoro a partecipazione pubblica e privata per l’avvio del progetto “Contratto di fiume Tergola” , tramite il coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente, dell’Università di Padova Geografia, dell’Università di Venezia Ca Foscari, del Consorzio Acque Risorgive e delle associazioni locali per la Ri-generazione ambientale del corso d’acqua (fitodepurazione), la sua valorizzazione tramite l’utilizzo sia delle acque (pesca, piccole imbarcazioni) sia degli argini ( a piedi, in bicicletta, a cavallo) nonché delle presenze architettoniche e culturali (ville, mulini, graticolato romano). Creazione di una connessione verde a scala territoriale di collegamento con l’area delle risorgive dell’alta padovana (Cittadella) e con le aree di immissione nel naviglio (riviera del Brenta).
OPERE PUBBLICHE
I lavori pubblici realizzabili con le risorse del bilancio comunale saranno indirizzati con priorità per:
• aumentare la qualità urbana dei centri abitati tramite nuove asfaltature e rifacimento marciapiedi;
• mettere in rete le infrastrutture già esistenti quali le piste ciclabili
• potenziare la sicurezza stradale: rotatorie, piste ciclabili, attraversamenti stradali ecc.;
• irrobustire sicurezza idraulica: bacini di laminazione, sollevamenti, ecc.;
• potenziare gli interventi sulla rete fognaria
• effettuare lavori su edifici comunali per il miglioramento dell'efficienza energetica e possibilmente per il concentramento dei dipendenti comunali in un’unica area/struttura.
• Sistemare ed ampliare i cimiteri
• Potenziare le ciclabili proseguendo nella strada intrapresa attraverso il continuo aggiornamento del Piano delle ciclabili e soprattutto con il finanziamento e la realizzazione di nuovi tratti di piste ciclabili (vedi via collegamento Peraga Cadoneghe, Via Arrigoni, Peraga Pionca migliorare illuminazione della ciclovia del Tergola. Le ciclabili devono essere collegate tra loro, ai centri abitati, alle scuole ed alle stazioni ferroviarie. Dovranno essere realizzate collegandosi a quelle esistenti o che sono in cantiere. Il sistema ciclabile di Vigonza vuole valorizzare il territorio mettendo in connessione i punti strategici ed i luoghi d'uso collettivo nonché connettendosi a percorsi sovra-comunali in sinergia con le amministrazioni confinanti e/o quelle che potrebbero contribuire ai finanziamenti. In particolare dovrà essere fatto uno sforzo per completare al più presto il cosiddetto “orbitale delle ciclabili” di collegamento diretto dei centri di Vigonza/Perarolo/Busa/Peraga/Vigonza, di cui mancano alcuni tratti, e, a seguire, il collegamento Nord-sud Pionca/Peraga aggiuntivo alla pista sul Tergola che fungono da “assi principali” come indicato dal Piano delle ciclabili assieme ad altri esistenti o già da noi cantierizzati. Si porrà attenzione per collegare quanto prima possibile le località (p.es: Codivernarolo, Capriccio, Prati, ecc.) all'orbitale ed agli assi principali ed ai collegamenti con gli altri comuni confinanti (p.es: Cadoneghe, Padova, Pianiga, ecc.).
Un particolare impegno verrà posto, cercando tutte le possibili fonti di finanziamento, al completamento e collegamento della ciclabile del Parco del Tergola (ancora incompleta nei tratti a sud/est per i collegamenti col territorio di Strà e Fiesso) con la realizzazione di tutti i necessari percorsi e soprattutto i ponti ciclopedonali. Il percorso verrà attrezzato anche come ippovia e per la relativa manutenzione si attueranno convenzioni con le associazioni presenti nel territorio.
In parallelo, si lavorerà per cercare anche di :
a) illuminare il tratto di argine,
b) renderlo "bello" con un ghiaino idoneo al running (vedi esempio di Padova),
c) manutentare il verde annuale senza danneggiare la natura del corso d'acqua - secondo forme da definire (da servizio civile, da disoccupati su compenso, da ditta vigontina, etc.) Sviluppare lungo il Tergola un percorso naturalistico "parallelo" al percorso vita con piantumazione di piante e alberi selvatici autoctoni che attirino l’'avifauna e insetti impollinatori + tabelle esplicative per percorso botanico, faunistico e idrogeologico.
Vogliamo inoltre programmare :
• il recupero e la valorizzazione delle strutture pubbliche presenti per la creazione di nuovi spazi d'incontro e di aggregazione distribuiti sul territorio a portata di mano per i cittadini. In tal senso si dovrà cercare la strada migliore per giungere quanto prima possibile al completo restauro del Castello dei Da Peraga per renderlo completamente utilizzabile tutto l'anno, coinvolgendo privati e/o Fondazioni o creando una fondazione ad hoc, studiandone le più opportune utilizzazioni dei singoli spazi e cercando il modo migliore per sostenere i costi di restauro e di gestione. A tal proposito sono previste in realizzazione le nuove chiusure con tende automatizzate delle barchesse ed il completamento della sala consiliare/polifunzionale ed è stata recentemente aperta la sala studio ed incontri all'ultimo piano degli uffici del sociale.
• la creazione di un gruppo di lavoro intersettoriale composto da dipendenti e consulenti esterni per il monitoraggio delle linee di finanziamento finalizzate al recupero urbano, al recupero dei beni culturali, al risparmio energetico, alle attività sportive e culturali, alle attività giovanili anche tramite la predisposizione di progetti propedeutici da sottoporre alle stazioni erogatrici (Regione Veneto, Fondazione Cariparo, IRVV).
• Utilizzo della Sala Consigliare per promuovere cicli di conferenze culturali (in ambito biomedico, medico, bio-tecnologico, fisico, astronomico, veterinario, ingegneristico, botanico) in convenzione con l'Università di Padova per promuovere l'informazione scientifica;
• ricercare l’acquisizione o il convenzionamento per l'uso ed il restauro di alcuni immobili abbandonati lungo il Tergola anche per l'uso pubblico (es. Molino di Peraga e casa cantoniera ai confini con Fiesso).
La più importante opera/servizio che ci prefiggiamo di realizzare nel prossimo quinquennio è certamente la CASA DI RIPOSO DI VIGONZA PER 120 ANZIANI. È una necessità fortemente sentita da amministratori e cittadini e grazie al proficuo lavoro di questi dieci anni di amministrazione, possiamo affermare che Vigonza ha “le carte in regola” per poter avviare la realizzazione a partire dal 2017

Ulteriore obiettivo che vogliamo porre in essere sarà adottare azioni finalizzate alla valorizzazione ed al miglioramento delle aree artigianali/produttive/commerciali evitando il degrado e l'abbandono, cercando ed attuando tutti gli strumenti possibili per favorire l'utilizzo degli spazi che creano opportunità di occupazione per i nostri cittadini, favorendo il trasferimento, nelle zone proprie, di attività collocate in zone improprie, fonti di inquinamento o disturbo, favorendo il controllo notturno preventivo ad attività delinquenziali attraverso collaborazioni già da noi sperimentate e subordinando l’uso di nuovo suolo al completo utilizzo dei lotti liberi o dei capannoni chiusi (che stante la situazione economica non sono purtoppo pochi) e da riutilizzare.

MANUTENZIONI E CURA DEL TERRITORIO
Il territorio ed i centri urbani devono essere curati e mantenuti affinché siano pienamente fruibili da parte della collettività. L’azione che vogliamo sviluppare sarà volta a destinare con certezza le risorse economiche al fine di poter avviare solide azioni di manutenzione e abbellimento dei centri e parchi urbani. In dettaglio:
• Completare il censimento delle aree verdi e delle attrezzature per il gioco e lo svago presenti in ognuna di esse, definire un programma di intervento di ripristino dei giochi e punti ristoro esistenti da realizzare nel corso del primo anno di amministrazione e di manutenzione periodica al fine di garantirne il mantenimento in buono stato;
• Individuare un’area gioco attrezzata per paese particolarmente importante per dimensione e centralità da attrezzare in modo più significativo con giostre e percorsi vita al fine di fornire ad ogni frazione un parco urbano che sia luogo privilegiato di incontro e di socializzazione per l’intera frazione.
• Potenziare il piano di spazzamenti strade, svuotamento cestini, pulizie aree pubbliche e eco-diserbo in grado di aumentare la qualità urbana dei centri abitati;
• Redazione di una mappatura della segnaletica orizzontale e verticale, stato di manutenzione di marciapiedi, piste ciclo-pedonali e asfaltature al fine di definire un piano di manutenzione pluriennale di intervento per priorità. La mappatura consentirà un monitoraggio costante dell’efficienza e della qualità urbana del territorio;
• Riasfaltatura dei marciapiedi e delle strade nei centri urbani;
• Ridefinire e potenziare la presenza di “Aree cani” o più in generale per animali da affezione nel territorio. Attrezzare le “Aree cani” attualmente esistenti e di futura realizzazione con fontanella e punto ristoro;
• Continuare il programma di asfaltatura delle strade bianche esistenti al fine di giungere alla loro completa asfaltatura nell’arco dei 5 anni;
• Avviare in collaborazione con la polizia locale e la scuola un’azione educativa nei confronti della cittadinanza riguardo il rispetto del bene comune scoraggiando comportamenti quali quelli di “buttare la cicca” per terra, non utilizzare i cestini nei parchi pubblici, raccogliere gli escrementi di animali, etc;
• Premiare in forma ufficiale pubblica i comportamenti civici maggiormente virtuosi al fine di evidenziare degli esempi positivi da imitare presso la cittadinanza.

Per quanto riguarda i principali interventi di manutenzione straordinaria e riordino del territorio di importo inferiore ai 100.000 Euro, elenchiamo in allegato “B” alcuni interventi significativi che si intendono eseguire.

 

AMBIENTE E DIFESA DEL TERRITORIO

La difesa del territorio intesa come quell’insieme di azioni mirate a definire e a migliorare lo stato di qualità e conservazione del suolo e delle acque interne, sarà tra nostre le priorità dell’azione amministrativa.
• Eseguire attività di educazione e formazione ambientale rivolte in particolare modo al settore giovanile che possono contribuire in maniera determinante all'affermarsi di una sensibilità sempre più attenta a queste problematiche.
• Attuare strategie per la manutenzione ed il miglioramento delle aree verdi esistenti con una progettazione globale e di lunga durata con l’utilizzo di specie caratteristiche del ns. territorio, la creazione di nuove zone protette e ben distribuite sul territorio e la formazione di percorsi ciclo-pedonali ecologici alla riscoperta del territorio (vedi anche nelle Tematiche Urbanistiche).
• Installare presso il Castello dei Da Peraga di alcune cassette di foraggiamento per attirare uccelli per favorire il ritorno di specie che diventano sempre più rare anche nei nostri territori;
• Creare un percorso botanico (con tabelle espositive) all'interno del Castello dei Da Peraga;
• Naturalizzare il corso del Tergola, con piantumazione di alberi autoctoni per l'avifauna e installazione di cassette nido per uccelli e di cassette per insetti impollinatori accompagnato da un percorso a tabelle espositive;
• Controllare le fonti di inquinamento atmosferico, acustico, delle acque ed elettromagnetico;
• Redigere un Piano della Pubblica Illuminazione al fine di tutelare la visione notturna del cielo limitando l’inquinamento luminoso;
• Rilevare i rischi prodotti dagli impianti di telefonia mobile.
• Valutare l’inquinamento acustico in seguito ai lavori per le nuove strade ed ai lavori per la realizzazione dell’Alta Velocità.
• Continuare l'opera di sistemazione degli argini dei fiumi e dei fossi ben avviata negli ultimi anni.
• Orientare a non aprire qualsiasi altra discarica nel territorio comunale.
• Rilanciare l’aspetto paesaggistico e naturalistico di Vigonza con particolare attenzione al rispetto della pulizia ambientale.
• Attivare percorsi che portino a valorizzare fabbricati e luoghi che fanno parte della nostra storia.
• Incremento delle piste ciclabili interfrazionali.
• Realizzare campagne educative per il rispetto degli spazi verdi.
• Migliorare la qualità degli spazi comuni mediante una azione di formazione ed informazione che mira a sensibilizzare il cittadino per collaborare alla cura del territorio, sviluppando progetti di interazione diretta come il progetto “adotta una aiuola”, oppure “un albero per ogni bambino” collegati all’introduzione di un sistema di riconoscimento pubblico e/o premiante. .
• Sviluppare il Parco del Tergola ed acquisire e/o convenzionare le aree previste dal PAT per quanto riguarda le aree verdi ed a servizi.
• Sensibilizzare al miglioramento della gestione dei rifiuti da parte di tutti i cittadini.
• Proseguire ulteriormente e con più risorse, con tutte le sinergie possibili, nella bonifica di manufatti contenenti amianto, finalizzata alla eliminazione totale dell’amianto nel territorio comunale nel minor tempo possibile.

 

SVILUPPO SOSTENIBILE

Il Comune ha aderito il 20/3/2013 al Patto dei Sindaci approvando in data 31/3/2014 il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e successivamente in continuità con il lavoro svolto ha aderito al Nuovo Patto dei Sindaci in data 28/9/2016 e approvato in Consiglio Comunale il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima in data 12/4/2017.
L’impegno preso dal comune è duplice: ridurre le emissioni climalteranti (CO2) del 40% entro il 2030 tramite una riduzione dei consumi energetici privati e pubblici e avviare delle azioni per l’adattamento ai cambiamenti climatici già in atto.
Il programma di Amministrazione riguarda l’attuazione delle azioni già definite nel PAESC.

RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI attraverso :
• Sportello energia in forma associata con altri comuni limitrofi;
• Migliorando l’efficienza energetica degli edifici e aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili tramite il progetto 3L della Provincia di Padova e di Rovigo che finanziate dal fondo europeo Elena ha avviato un progetto in logica ESCO (Energy Service Company) per la riqualificazione degli immobili comunali;
• Migliorando l’efficienza energetica della pubblica illuminazione sempre tramite il Progetto 3L (vedi sopra);
• Creare un "parco solare" e più in generale delle energie rinnovabili (un parco a pannelli solari recintato e videosorvegliato) a scopo didattico;
• Adeguare il Regolamento energetico già approvato ed operativo;
• Rinnovando gradualmente il parco mezzi al servizio degli uffici comunali con auto elettriche;
• Fluidificando tramite la realizzazione di ulteriori rotonde in aggiunta a quelle già realizzate nei punti critici rimasti;
• Proseguendo l’attività di piantumazione di nuovi alberi già avviata;
• Avviando nelle scuole un percorso didattico sul tema dell’energia. Si intende inserire nel programma didattico delle varie classi una serie di attività di educazione ambientale finalizzate all’approfondimento e alla sensibilizzazione sul tema dei consumi energetici.
• Istituendo un gruppo di lavoro esterno ed interno al Comune costituito dai principali portatori di interessi in grado di monitorare l’iniziativa del PAESC e di rilanciarlo con nuove azioni ed idee;
Si intende inoltre integrare i criteri ambientali minimi (CAM) o più in generale il Green Public Procuremente (GPP) in tutte le fasi del processo di acquisto di prodotti e/o servizi. In tale modo si vuole incoraggiare la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodott i validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita. In collaborazione con i Lavori Pubblici continuare l’opera di realizzazione e messa in rete di piste ciclabili esistenti per offrire ai cittadini un’alternativa all’auto tramite la bicicletta negli spostamenti di breve entità;
• Si continuerà a promuove l’iniziativa “Pedibus”, volta alla sensibilizzazione sull’importanza della limitazione dell’uso dell’auto. Il “Pedibus” consiste in un autobus umano, composto solo dai passeggeri, cioè senza bisogno di un veicolo che inquini. I passeggeri sono tutti bambini che percorrono la strada fino a scuola seguendo percorsi in sicurezza, sotto la responsabilità di adulti.

 

ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

• Realizzazione dei principali interventi per la messa in sicurezza idraulica del territorio tramite l’attuazione degli interventi previsti dal Piano della Acque (PCA). Il PCA illustra il sistema delle vie d'acqua di pioggia nel territorio di Vigonza, evidenzia le problematiche di pericolosità idraulica e definisce, con dettaglio da progetto preliminare, le opere necessarie a mettere in sicurezza idraulica il territorio comunale.
• Applicazione del Regolamento di Polizia Rurale. Il Regolamento disciplina le azioni e le attività di natura rurale e in materia di manutenzione idraulica. Definisce gli obblighi a cui sono soggetti i privati in materia di manutenzione, esercizio e pulizia dei fossati privati non in manutenzione ad enti pubblici, al fine di assicurare il soddisfacente e regolare deflusso delle acque per evitare danni all'ambiente e alle proprietà pubbliche e private, e nel contempo a tutelare i propri immobili al fine di valorizzare gli aspetti ambientali, paesaggistici e naturalistici prodotti dal fosso quale ecosistema.
• Continuare rafforzare la normativa già presente nel Comune per riequilibrare, dal punto di vista ecologico, le zone urbane della città: Gli interventi di trasformazione edilizia devono assicurare una dotazione minima di essenze arboree e/o arbustive pari a n. 1 unità arborea equivalente per ogni 200 metri cubi di intervento,
• Per quanto riguarda l’emergenza climatica dovuta alle ondate di calore annunciate dai meteorologi, si prevederà in collaborazione con il servizio ULSS Euganea per garantire la qualità della vita alle persone maggiormente a rischio, come gli anziani, i bambini, le persone non autosufficienti, sofferenti, interessate da patologie o sottoposte a trattamenti farmaceutici particolari.
• Proseguire l'opera di sostegno e valorizzazione alla nostra Protezione Civile di Vigonza che ottimamente ha operato in questi anni incentivando l'ingresso di nuovi volontari e sostenendo iniziative educative e di monitoraggio costante del territorio. Attuare il regolamento di Protezione Civile adeguandolo alle richieste operative dei volontari e ottenere ufficialmente il riconoscimento di sede COM per il distretto nord-est.
• Coinvolgimento del corpo forestale Gruppo Forestale Carabinieri di Padova per il controllo degli argini dei corsi d'acqua principali.
• Attivarsi per coinvolgere la popolazione con opuscoli e incontri allo scopo di promuovere la cultura dell’autoprotezione. Proteggere sé stessi e agevolare l’opera dei soccorritori, sapersi organizzare, può essere di estremo aiuto nei casi di grave pericolo.Nubifragi di alta intensità con allagamento di strade e sottopassi, trombe d’aria con abbattimento di alberi sulle strade, tetti divelti, inquinamenti ed altre calamità naturali possono essere meglio affrontate con la sinergia dei volontari della Protezione Civile e della popolazione partecipe.
• Sostenere l’accordo in corso con le associazioni di pesca sportiva e guardiania ittica per un controllo notturno degli argini del Brenta del nostro Comune.
• FATTORIA MULTIFUNZIONE. Aprire un confronto con le realtà produttive agricole locali, le associazioni di categoria e le associazioni che operano nel sociale allo scopo di:
• diffondere la sensibilità per i valori della natura, del paesaggio, della sana alimentazione e delle tradizioni contadine.
• stimolare l'avvio, in particolare per i giovani, di attività complementari all'attività agricola tradizionale, quali i servizi didattici, la trasformazione e la vendita diretta di prodotti, l'ospitalità turistica, la ristorazione a base di prodotti propri e del territorio, l'accoglienza di persone socialmente svantaggiate

 

VIABILITA’ E MOBILITA’

Per perseguire l’obiettivo che ci siamo prefissati ed ispira il nostro programma di Vivere Bene a Vigonza, è essenziale e strategico procedere con determinazione a:
• Completare il parcheggio a nord della stazione di Barbariga (capacità 250 posti) ed ampliare il parcheggio a sud della stessa stazione entro il 2018
• Realizzare a spese del comune entro il 2018 il parcheggio ovest della stazione ferroviaria di Busa
• Mappare le criticità (Punti neri del traffico)
• Mettere in sicurezza tutti gli attraversamenti e svolte con direzione di attraversamento a sx. attraverso percorsi guidati di svolte a dx ed immissioni a dx.
• Promuovere il progetto “Facility Mobility” , Car Poling, Car Sharing, per favorire gli spostamanti casa – lavoro - scuola – sport
• Istituire punti bike sharing
• Intervenire con fermezza per il rispetto dei limiti di velocità su tutto il territorio e con particolare rigidità sugli assi viari di grande traffico (Padova Venezia – Padova Treviso). Cartelli all’ingresso del territorio: A VIGONZA I LIMITI DI VELOCITA’ SI RIPETTANO
• Favorire l’utilizzo del treno con rete di trasporto interno Vigonza - Stazione di Barbariga , Peraga Pionca
• Codiverno, Bus Navetta San Vito Ponte di Brenta
• Promuovere tutte le azioni possibili per potenziare e mettere in rete i servizi di trasporto pubblico, programmando e realizzando una serie di interventi mirati e congegnati tra loro, in collaborazione con gli altri enti gestori (ferrovie, autobus cittadini e per le linee di collegamento tra le varie province), che migliorino il collegamento del territorio alla città di Padova, alle province di Venezia e Treviso ed ai presidi ospedalieri competenti di Padova, Camposampiero e Cittadella o di quelli che saranno riferimento per il nostro territorio, a fronte della revisione profonda del sistema sanitario regionale in corso.
• Porre in atto ogni iniziativa per portare il capolinea dell'autobus urbano (18) a Vigonza entro il 2018 collegando il maggior numero di centri frazionali con contestuale applicazione di una riduzione del costo biglietto da € 2,40 a € 1,80

Dovranno essere poste in atto tutte quelle opere pubbliche di competenza comunale per favorire l'uso di questi servizi quali piste ciclopedonali e parcheggi scambiatori (per auto, moto e biciclette) anche parzialmente custoditi.
E' necessario continuare a studiare e dialogare con gli altri enti (province, regione, autostrade, ecc.) elaborando soluzioni viarie che possano mitigare l'impatto del traffico di attraversamento sul territorio comunale, già un po' migliorato in questi anni con la realizzazione del passante di Mestre. Le soluzioni dovranno fondamentalmente tenere conto del fatto che Vigonza, nei decenni passati, ha già pagato un pegno pesante in termini di strutture che attraversano il ns. territorio (autostrade e ferrovia) e spesso lo hanno fatto senza significativi vantaggi per i Vigontini, sfregiando il nostro ambiente naturale.
La nostra coalizione è in netto contrasto con il progetto di prolungamento delle “Tangenziali Venete” che attraverserebbe il ns. territorio perchè, come prospettato, non risolve il problema del traffico delle aree centrali del comune (Vigonza e Peraga).
Si conferma un netto diniego al prospettato tracciato X del cosiddetto Passante Nord di Vigonza, opera ormai superata; si dovranno trovare soluzioni per ridurre il traffico dalla SR515 e dalla SP 88, ovvero il traffico di attraversamento di Vigonza, Peraga e Pionca, con soluzioni da trovarsi più a Nord in accordo con le altre amministrazioni interessate.
Si ribadisce che nelle strade del nostro territorio non a pagamento si dovrà trovare la soluzione migliorativa/alternativa alla direttrice principale del traffico esistente ovvero la Nord-Padova e viceversa, dove Nord è tutto il territorio più a Nord di Vigonza. Dovrà essere posta particolare attenzione a non creare invece un nuovo taglio est/ovest che, oltre a grondare parte del traffico di cui sopra, potrebbe generare un enorme quantitativo di veicoli in passaggio dando una soluzione alternativa gratuita ad autostrada e complanare per le percorrenze da Est ad Ovest (Valsugana/Bassanese/Castelfranco dalla nuova SR 308 e da Padova città verso Dolo/Veneto city/Mestre/nuova Romea commerciale).

Ci preme evidenziare con orgoglio che negli ultimi dieci anni è stata realizzata la grande rotonda di Busa e quella di Peraga sul Tergola che sono due fiori all'occhiello dell’amministrazione degli ultimi dieci anni e che i Vigontini attendevano da decenni ed è in corso di realizzazione quella nel centro di Vigonza..
Sono allo studio soluzioni per la realizzazione di opere (rotonde o altre soluzioni) per la messa in sicurezza di altri punti importanti del traffico quali ad esempio l'incrocio Vie Meucci/Recanati/Montello di Pionca, l'incrocio davanti alla chiesa di Vigonza (con revisione del sagrato fronte chiesa), l'incrocio via Manara/ via Trevisan a Peraga, l'incrocio Via Marconi (Noventa)/via Don G. Verità a San Vito e l'incrocio via Paradisi/via Bonaventura da Peraga, le rotonde via /via Cavour e via Ruffini ed il collegamento tra quest’ultima e via Molino.
Sono previsti gli interventi di miglioramento di via Molino, il completamento a Nord (collegamento con via Ruffini) della strada Tav e della ciclabile tra Vigonza e Perarolo (con il programma complesso 5 di Perarolo dovrà essere previsto il completamento del collegamento viario con via Diaz, mentre quello pedonale diretto alla piazza in via del Cristo Moro è già stato inaugurato nei giorni scorsi) e l'allargamento del tratto terminale di via San G. Barbarigo a Capriccio è in fase di esecuzione .

 

Politiche per la Sicurezza

Nella convinzione che la sicurezza cresca laddove si sviluppano strategie di intervento efficaci a 360°, ossia che contemplino l’esercizio di atti repressivi ma, insieme, anche lo sviluppo di interventi di riqualificazione urbana, di crescita di coesione e controllo sociale, intendiamo mettere in atto una serie di interventi che, per quanto possibile, garantiscano a ciascun cittadino di muoversi in assoluta libertà ed al riparo da rischi di qualsivoglia natura.
In dettaglio:
• Riorganizzare in modo ancora più efficiente il corpo di Polizia Municipale, sgravandolo da compiti amministrativo burocratici da svolgersi a cura di specifico impiego di personale amministrativo.
• Istituire il Vigile di Paese in ogni frazione La rete dei vigili di paese sarà organizzata come un nucleo specializzato nella lettura del territorio rispetto ai temi della vivibilità/qualità urbana, della sicurezza della persona e come deterrente contro furti ed intrusioni in abitazioni privati e strutture imprenditoriali, della convivenza civile, oltre a quelli relativi alla mobilità, sicurezza stradale, rispetto ambientale. Nell'ambito di questa attività i vigili di paese devono svolgere un ruolo attivo nel senso che le problematiche rilevate e riportate al comando, al fine di attivare procedure per gli interventi necessari derivino, sia da segnalazioni dei cittadini sia da osservazione diretta da parte degli agenti. Anche in relazione alle segnalazioni dei cittadini occorre sottolineare che queste devono essere cercate e sollecitate da parte degli stessi agenti attraverso contatti periodici e diretti con le realtà organizzate del territorio (controllo di vicinato) Ne deriva un livello elevato di conoscenza e presidio del territorio rispetto ai fenomeni del cosiddetto degrado urbano sia fisico che sociale
• Promuovere un corpo volontario di “Amici del Territorio” come evoluzione del progetto Controllo di Vicinato con il compito specifico di segnalare le zone oggetto di riqualificazione urbano (e/o suggerire progetti)
• Maggiore sinergia della Polizia Municipale con le locali Forze dell'Ordine
• Impedire accampamenti abusivi di persone e attivare sgomberi sistematici
• Proseguire l'installazione di impianti di telesorveglianza e occhi ottici utilizzando le più recenti tecnologie per mettere in sinergia gli impianti di illuminazione associati alle videocamere.
• Cura e razionalizzazione delle rete di illuminazione pubblica.
• Rafforzare l’impiego degli immigrati extracomunitari assegnati dal Piano Nazionale nelle attività socialmente utili (es.io pulizia e sorveglianza di aree pubbliche, piccole manutenzioni, etc)
• Sviluppare progetti con le associazioni del territorio per facilitare l’integrazione degli immigrati extracomunitari (corsi di lingua e cultura italiana, educazione civica) ed Interculturali (usi, costumi, tradizioni, musica)
• Costituzione di un fondo per la concessione di un contributo per le famiglie che installano un impianto di allarme presso l'abitazione di residenza principale

 

Politiche per la gestione economica

Compatibilmente con l'entità dei trasferimenti statali e regionali e nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, si intende consolidare e migliorare il controllo della spesa e la riduzione dei costi, in continuità con la politica fin’ora attuata, che ha consentito di non incrementare nessuna delle imposte comunali nell'arco di tutto il mandato amministrativo degli ultimi cinque anni e con la forte volontà e determinazione di ridurle nei prossimi cinque anni.
• Intercettare risorse provenienti da fondi Regionali ed Europei con l’attivazione di uno specifico servizio comunale dedicato a progetti anche sovracomunali o di paternariato pubblico privato
• Agevolare le famiglie, in particolare con anziani e disabili, e le imprese in difficoltà con il pagamento delle tasse e imposte comunali, attraverso un piano di dilazione concordato ovvero con specifici contributi
• Istituire un’apposita tessera (VIGONZA SOCIAL CARD) per giovani e famiglie che consentirà di fruire di una riduzione, in maniera flessibile e discrezionale, delle tariffe relative ai diversi servizi comunali (mensa, trasporto pubblico e attività sportiva) ovvero garantendo una scontistica presso gli esercizi commerciali convenzionata.
• Implementare un “Fondo di garanzia” per imprenditori e per famiglie in caso di accesso al credito

 

EUROPA

L’Europa ed i finanziamenti europei rappresentano un’opportunità importante per far crescere il nostro territorio da molti punti di vista: giovani imprenditori, scambi culturali, politiche innovative, ambiente, energia , etc. Molti parlano di finanziamenti europei, pochi sanno ottenerli. E’ necessario sviluppare delle competenze specifiche per chiedere, ottenere e gestire tali finanziamenti al fine di :
• Costruire di una rete di euro-progettazione attorno al Comune al fine di individuare e rafforzare la conoscenza e il rapporto con una serie di partner pubblici e privati con esperienza in euro progettazione che possano facilitare l’ottenimento dei contributi;
• Considerare l´estensione della Zona Industriale del Comune si propone di istituire un tavolo permanente con le associazioni di categoria per influenzare la promozione della cosidetta "Economia Circolare" all´interno del progetto europeo "Industria 4.0";
• Rafforzare i rapporti con l’Università e gli Enti di ricerca al fine di partecipare in collaborazione alle cosiddette "Innovative Actions" dove il Comune può offrire il contesto ideale per sviluppare azioni innovative per il ,mercato e diventare un Comune aperto alla sperimentazione di nuove tecnologie.
• Far partcecipare Vigonza alla competizione "European Green Leaf" e candidarla a Capitale Verde Europea per cittá fra i 20.000 e i 100.000 abitanti al fine di incoraggiare il Comune a sviluppare attivamente la consapevolezza ambientale dei cittadini.